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Il progresso tecnologico ha reso più longevi i motori endotermici, con risvolti positivi anche per i costi di mantenimento, che si sono logicamente abbassati per effetto dell'allungamento degli intervalli di manutenzione. Intervalli che bisogna però necessariamente rispettare se si vuole assicurare una lunga durata al motore, preservandone al tempo stesso le prestazioni.

E qui, se sei una persona informata, attenta e scrupolosa, mi dirai che ho scoperto l'acqua calda ! Eppure non è una cosa così scontata credimi... Amici autoriparatori mi hanno più volte confessato che i motori moderni sono molto affidabili, ma che nonostante ciò continuano a popolare le loro officine. Il motivo ? Semplice noncuranza da parte dei proprietari che, spesso e volentieri, ignorano persino l'esistenza del manuale d'uso e manutenzione.

Ricordo, ancora oggi con stupore, quella volta che la mia (ex) compagna, in occasione di un viaggio di lavoro, mi affidò per qualche giorno la sua auto e, aprendo il cofano per controllare che tutto fosse in ordine, mi accorsi che il serbatoio del liquido refrigerante era - chissà da quanto tempo - vuoto.

Un ruolo altrettanto determinante lo riveste la condotta di guida, che deve essere attenta, diligente...atta al rispetto di quelli che sono i limiti e le caratteristiche meccaniche del veicolo.

Alla luce di tutto ciò, oggi sono qui per ricordarti quali sono le operazioni da compiere periodicamente per massimizzare la durata del tuo motore, ed evitare dunque spiacevoli guasti. Iniziamo:

1. SCALDARE IL MOTORE PRIMA DI SPREMERLO - E' un accorgimento fondamentale per ridurre al minimo l'usura e il rischio di rotture. Il raggiungimento della temperatura ottimale di esercizio deve avvenire in modo omogeneo e (non troppo) rapido. Per far si che ciò accada, il metodo ideale consiste nell'avviare il motore e mettere subito in marcia il veicolo, mantenendo, per circa 5 minuti, il regime di giri piuttosto basso, e usando spesso il cambio per favorire un rapido riscaldamento anche degli organi di trasmissione.

2. CONTROLLO E CAMBIO OLIO MOTORE E RELATIVO FILTRO - Il motore a scoppio, la cui funzione è quella di trasformare energia chimica - contenuta nella miscela aria/combustibile - in lavoro meccanico, è composto da numerose parti in movimento. Da queste scaturiscono forti attriti che vengono drasticamente ridotti grazie all'impiego dell'olio lubrificante, senza il quale il motore non potrebbe funzionare. Essendo però sottoposto a ripetute sollecitazioni termico/meccaniche, tale olio a lungo andare degrada.

Un olio degradato non è più in grado di garantire una adeguata lubrificazione al motore, e di contenere dunque l'usura e il surriscaldamento dei suoi organi meccanici. Quest'ultima circostanza può causare danni gravissimi - vedi grippaggi/fusioni - che spesso e volentieri producono un costo di riparazione spropositato, tale per cui risulta più conveniente la sostituzione dell'intero blocco motore.

Nonostante la presenza dell'olio, la combustione e lo sfregamento reciproco degli organi in moto relativo, producono residui e polveri metalliche che devono essere raccolte e trattenute. Tale compito è affidato ad uno specifico filtro, che è buona regola sostituire ad ogni cambio olio.

Operazione altrettanto importante consiste nel controllare, periodicamente, il livello dell'olio motore che, a seconda delle condizioni climatiche, delle caratteristiche e dello stato di usura dei vari organi meccanici, potrebbe scendere - più o meno rapidamente - al di sotto del quantitativo minimo raccomandato dal costruttore.

3. PULIZIA/CAMBIO FILTRO DELL'ARIA - Anche il filtro dell'aria assolve a un compito fondamentale per garantire lunga durata al motore della tua moto. Esso infatti ripulisce l'aria da polveri e detriti, quali foglie, sassi, carta, plastica, ma anche insetti, ecc., che altrimenti finirebbero per accelerarne l'usura o per danneggiarlo in modo molto grave. Anch'esso dunque necessita di essere manutenuto !

Il filtro aria va periodicamente pulito, poichè, se molto sporco, non permette al motore di respirare bene, il che si traduce in un peggioramento delle performance e dei consumi. Inoltre, ad un certo chilometraggio, è opportuno sostituirlo, poichè i materiali di cui esso è composto, con il tempo e l'uso tendono a deteriorarsi, compromettendo dunque il buon filtraggio dell'aria.

4. CONTROLLO E CAMBIO DEL LIQUIDO REFRIGERANTE - Poche persone si preoccupano di sostituirlo, eppure anche il liquido refrigerante, con il tempo e l'uso, tende a degradarsi. Un fluido refrigerante degradato non è più in grado di garantire il raffreddamento efficace del motore, con il rischio che si possa ghiacciare nei mesi più freddi dell'anno o andare in ebollizione in quelli più caldi, e provocare dunque danni molto costosi, come la rottura della guarnizione della testata. Il degrado del glicole contenuto nel liquido, abbassa inoltre le capacità anticorrosive dello stesso, favorendo dunque la formazione di ruggine nel circuito.

E' molto importante dunque sostituire il liquido refrigerante, nel pieno rispetto del programma di manutenzione del veicolo, ma è altrettanto essenziale verificarne il livello nel vaso di espansione in modo tale che nel circuito ci sia sempre il quantitativo corretto.

5. CAMBIO CATENA/CINGHIA DELLA DISTRIBUZIONE - La maggior parte dei motori quattro tempi sono dotati di una cinghia (o di una catena) che trasmette il moto dell'albero motore agli alberi camme, che a loro volta comandano l'apertura e chiusura delle valvole di aspirazione e scarico. Tale catena viene dunque sottoposta ad importanti sollecitazioni meccaniche, che ne rendono fortemente raccomandata la sostituzione una volta raggiunto un certo chilometraggio, per scongiurare una eventuale rottura e conseguente distruzione del motore.

Bene spero che questo breve articolo su come massimizzare la durata del tuo motore, ti sia stato utile. Se è cosi' ti chiedo di condividerlo sui social, un modo semplice e gratuito per supportare questo blog. Se hai delle domande in merito all'argomento trattato, non esitare a scriverle utilizzando il form dei commenti in basso. 

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