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Negli ultimi sette anni non ho perso neanche un’edizione di EICMA, l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo che si tiene, da oltre un secolo a Milano. È un momento importante per chi opera nel settore, la fiera offre infatti una panoramica non solo sul presente, ma anche (soprattutto) sul futuro della mobilità a due/tre ruote.

L’edizione 2018, la 76esima della kermesse meneghina, mi ha sorpreso per due motivi: l’assenza quasi totale di novità vere (a parte le nuove KTM 790 Adventure e Yamaha Ténéré 700), e il numero di veicoli ibridi/elettrici in mostra nei vari padiglioni. Alla luce di tutto ciò, EICMA 2018 sembra dunque annunciare un cambio di rotta molto più marcato rispetto alla scorsa edizione. E' il probabile inizio della rivoluzione, quella rivoluzione che nel mondo dell'auto è stata ormai accolta e che, volenti o nolenti, dobbiamo prepararci ad accettare anche nel settore delle due ruote. Mi riferisco naturalmente al passaggio dalla propulsione endotermica a quella elettrica.

Sulla spinta del grande successo riscosso negli ultimi due anni dalle eBike (le bici a pedalata assisitita) che hanno avuto una crescita, in termini di vendite, del 48% nel solo 2017, per un totale di 150.000 veicoli venduti (il 19% in più del 2016), è stata allestita un'area eBike ancora più grande quest'anno. Ma le bici a pedalata assistita e i relativi accessori e componenti, sono in realtà disseminati in tutta la fiera !

Persino Polini, impegnata da oltre mezzo secolo nella produzione di parti speciali per scooter, ha sposato - già da qualche anno a dire il vero - la causa, portando alla kermesse meneghina un motore elettrico per eBike in grado di sfruttare una doppia batteria e di garantire dunque percorrenze da record (oltre 400 km con una ricarica).

Non mancano naturalmente gli scooter, tantissimi quelli di produzione e provenienza asiatica, e le moto "full electric", quest'ultime in numero nettamente inferiore, ma comunque in aumento. Alcune nuove proposte, come l'attesissima Vespa Elettrica, che solo l'anno scorso era presente sotto forma di prototipo, sono già in vendita, altre, come la tanto discussa Harley-Davidson Livewire, lo saranno a breve.

Numerosi anche i concept "full green", vedi la "SmartMoto" Bolid-E di Energica e Samsung, la dinamica Caballero E-Cab, pensata per un pubblico molto giovane, e l'affilatissima SuperNEX, la superbike presentata a sorpresa ieri dalla coreana Kymco: una moto dalle prestazioni esaltanti, in grado di accelerare da 0 a 200 km/h in soli 7,9 sec. e di raggiungere i 250 km/h. Si pensa anche a come rendere più emozionante la guida dei veicoli elettrici, SuperNEX è infatti il primo prototipo ad essere equipaggiato con un cambio a sei marce e con un impianto acustico in grado di riprodurre il "sound" tipico del motore a scoppio. Chissà se in futuro sarà anche possibile sceglierne uno a proprio piacimento fra bicilindrico, tre cilindri o ad esempio quattro cilindri...

Noia (quasi) totale invece per quanto riguarda i veicoli a propulsione endotermica che arriveranno nelle concessionarie entro il primo semestre del 2019. In vista del passaggio all'Euro 5, previsto per il 2020, i costruttori si sono infatti limitati a rinnovare i loro prodotti, la maggior parte dei quali sono stati riarrangiati con nuove vesti grafiche o affinati ed equipaggiati con pacchetti elettronici sempre più sofisticati.

A proposito di elettronica, le schede tecniche dei modelli più raffinati sono ormai piene zeppe di sigle incomprensibili e leggerle sta diventando una pratica poco piacevole...anche per chi di elettronica ne mastica.

Continua inoltre la corsa alle superpotenze di certi prodotti destinati alla circolazione stradale...mezzi in grado di stupire per forma e numeri e di far discutere per ore e ore appassionati, blogger e giornalisti, ma privi di ogni senso logico in quanto poco sfruttabili.

Dulcis in fundo, un plauso alla Italjet, che ha resuscitato il mitico Dragster - scooter tanto caro a chi oggi varca la soglia degli "anta" - enfatizzando quell'aspetto estremamente sportivo che lo ha reso celebre e, soprattutto, diverso dagli altri scooter, e proponendolo nella duplice cilindrata di 125 e 200cc. Confesso di aver versato qualche lacrimuccia quando l'ho visto.

Eicma è sempre un gran bel posto da visitare, dunque ti consiglio di farlo se ne hai la possibilità, non te ne pentirai. ;-)

Per il momento è tutto...lamps !

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GALLERIA FOTOGRAFICA EICMA 2018

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