cinque_motivi_per_comprare_una-moto_sport_tourer

Snobbato, ignorato, sottovalutato: è il segmento delle sport tourer, o sportive stradali, motociclette a metà strada fra una performante supersportiva ed una confortevole turistica.

Si tratta di mezzi razionali, versatili, progettati per coniugare al meglio prestazioni e comodità, dunque a parer mio - e non solo - rispondono alle esigenze di un gran numero di motociclisti. Eppure, da sempre, ma in particolar modo da 10 anni a questa parte, le peculiarità delle sport tourer non trovano quel meritato riscontro in termini di vendite che altri segmenti invece registrano.

Mi vengono ad esempio in mente le naked, da molti anni ormai al comando della classifica vendite, le mastodontiche maxi-enduro o enduro stradali, le modernissime crossover, che in questi giorni stanno invadendo le concessionarie delle nostre città. Cerco dunque di capire perché la moto alta sta sempre più prendendo il sopravvento su quella bassa, e non posso fare a meno di tirare in ballo le condizioni delle nostre strade. Avere delle sospensioni a lunga escursione permette certamente di affrontare le buche in sicurezza, ma la guida a bassa velocità diventa inevitabilmente più difficile e se poi ci si mettono anche peso e massa, ecco che le manovre in città possono diventare un incubo. La pesantezza, davvero eccessiva di alcuni modelli, condiziona inoltre la guida allegra fra i tornanti, rendendola meno divertente...per il sottoscritto un prezzo troppo alto da pagare per avere la semplice possibilità di passare in scioltezza sulle buche, o di poter percorrere sporadicamente qualche strada bianca.

Pensando alle naked, certamente molto belle e comunque vicine alle sport tourer, in quanto spesso derivano proprio da queste o viceversa, l’unica cosa che mi fa storcere il naso è l’assenza del cupolino, in quanto penso che quest'ultimo sia indispensabile per coprire senza fatica, distanze superiori ai 100 km.

Insomma dopo questa breve premessa, avrai probabilmente capito che la mia prossima moto sarà una sportiva stradale, e dato che mi piacerebbe vederne di più in giro, ti invito a leggere di seguito i miei cinque motivi per acquistare una moto sport tourer. Non esitare a dire la tua, lasciami un commento in basso, sarò felice di risponderti. Buona lettura !

  1. Ottimo rapporto comfort/prestazioni: le sport tourer sono essenzialmente motociclette sportive adattate all’uso stradale, sono dunque equipaggiate con motori performanti, ma meno esasperati di quelli delle progenitrici “pistaiole”. Questi hanno un’erogazione della potenza più dolce, ma corposa ai bassi e medi regimi, ovvero nel range giusto per una guida entusiasmante su strada. La ciclistica è invece studiata e ottimizzata per offrire il giusto compromesso fra stabilità, reattività e comfort, così come le sospensioni, che nelle moto di fascia medio/alta sono regolabili anche nell’idraulica. Nelle sportive stradali, il comfort viene in genere curato attraverso l’adozione di un manubrio rialzato, una sella dall’imbottitura più generosa e dalla presenza di un ampio cupolino con schermo in plexiglass che, in alcuni modelli, può essere regolato in altezza. La posizione di guida è dunque eretta, e la parte superiore del corpo è poco esposta all’aria;
  2. Grande versatilità: le sport tourer nascono principalmente per la guida su strada, con esse si possono affrontare tragitti brevi o medio/lunghi, grazie alla possibilità di caricare bagagli di diversa tipologia e dimensione. A proposito di quest’ultimo aspetto, alcuni modelli, hanno già di serie la predisposizione per il montaggio di ampie valigie laterali, che il più delle volte sono fornite come accessorio dalle stesse case costruttrici. Queste si integrano in genere molto bene con le linee della moto e dunque anche l’occhio ne esce appagato. Quando si ha voglia di trascorrere una giornata di puro divertimento, fra i tornanti di un passo alpino o fra i cordoli di una pista, una sportiva stradale ti permette di farlo senza alcun problema. Basta semplicemente indossare la tuta, fare il pieno e partire a tutto gas verso il luogo di destinazione, lasciando a casa il timore di essere sverniciati dalle maxi-sportive.
  3. La morosa si lamenterà di meno: sono poche le donne disposte a soffrire per amore, e come dargli torto se per assecondare la passione del proprio lui si è costretti a trascorrere intere giornate appollaiate su uno strapuntino di pochi cm quadri, esposte all’aria e, per di più, senza nessun appiglio ? Fortuna che le sport tourer offrono una sistemazione sufficientemente confortevole per il passeggero, grazie a un piano di seduta e a pedane poco rialzate, e alla presenza di solidi ed ampi maniglioni in alluminio. Anche salire e scendere dalla moto è un gesto che può generare qualche problema, e farlo su una moto bassa come una sportiva stradale è certamente più facile, tanto per il pilota quanto per il passeggero.
  4. Convenienza: rispetto alle naked (ad esempio), dalle quali differiscono essenzialmente per la presenza di una semi-carenatura o di una carena completa, le sport tourer hanno prezzi di listino poco superiori. Poche centinaia di euro in più che le rendono però più appetibili delle sorelle “nude”, perché avere una protezione aerodinamica è indubbiamente un grande valore aggiunto, in quanto aumenta di molto la versatilità della moto.
  5. Basso numero di furti: essendo motociclette meno ambite, le sport tourer sono giocoforza poco appetibili anche per i ladri, che ovviamente preferiscono mezzi più gettonati per i loro loschi affari. Questo ti permetterà di stare relativamente tranquillo quando lascerai la tua moto nel parcheggio al centro commerciale e potrai goderti in santa pace la tua ora di shopping.

© RIPRODUZIONE RISERVATA