Home Educazione Stradale
PDF Stampa E-mail


Educazione Stradale

Giornate di prova pratica

La FMI dà la possibilità, ai ragazzi che svolgono i corsi teorici per l’ottenimento del Patentino, di svolgere una giornata di prova pratica a conclusione e complemento del percorso didattico svolto. La prova pratica, infatti, pur non essendo contemplata nella vigente normativa, risulta di fatto essere un momento fondamentale per la conoscenza diretta del mezzo a due ruote.
I Formatori FMI allestiscono, in uno spazio valutato idoneo, interno all’Istituto, un percorso adeguatamente protetto e costituito da fettucciato, coni, balle di fieno e segnaletica stradale. Tale percorso viene affrontato dai ragazzi sotto il costante controllo dei formatori, i quali, alla fine del tracciato, compilano una scheda valutativa per ogni allievo. Prima di salire sul ciclomotore, i ragazzi assistono ad una lezione teorica in cui i Formatori FMI danno utili suggerimenti sulla scelta delle protezioni passive (guanti, casco, giacche), sul comportamento alla guida e sulla struttura tecnica del mezzo.
La copertura assicurativa, a carico della Federazione, viene garantita in seguito alla comunicazione, da parte dell’Istituto scolastico, dei dati anagrafici degli alunni coinvolti, al Dipartimento di Sicurezza stradale FMI. Se possibile, vengono coinvolti nella manifestazione anche membri del corpo della polizia, dei vigili urbani e personale medico e paramedico. Il loro apporto arricchisce ulteriormente l’evento, con lezioni specifiche sulle cause degli incidenti, sul primo pronto soccorso, e con simulazioni di incidenti e di posti di blocco. Tutto ciò permette ai ragazzi non solo di cimentarsi alla guida ma di percepire in maniera diretta l’ambito stradale, in cui dovranno sapersi muovere una volta ottenuto il Patentino.

 

 

 

 

Corsi per il Patentino
hhhhh
La Federazione Motociclistica Italiana, è uno dei primi Enti ad aver attuato la sperimentazione dei Corsi di Educazione Stradale negli Istituti scolastici con autorizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 2001. Dopo il successo di tale sperimentazione, la FMI si è ulteriormente impegnata nel campo dell’Educazione stradale, formando personale altamente qualificato per svolgere i Corsi teorici nelle scuole. Tale impegno ha avuto un importante riconoscimento con la sottoscrizione del secondo Protocollo d’Intesa nel dicembre 2004 tra FMI e il Ministero dell’Istruzione stesso (il primo risale al 1998).
I nostri Formatori sono, quindi, pienamente legittimati a realizzare il programma nell’ambito scolastico per preparare i giovani a sostenere l’esame per il conseguimento del Patentino, così come previsto e disciplinato dal Decreto Legge 27 giugno 2003 n.151, convertito nella Legge 1 agosto 2003, n.214.
Stabilita la collaborazione tra l’Istituto e il Formatore FMI, quest’ultimo prende accordi con il Dirigente Scolastico e il Referente per l’Educazione stradale dell’Istituto stesso, sulle modalità di svolgimento dei Corsi (numero di ragazzi, strutture disponibili per lo svolgimento dei corsi, numero di corsi da attivare etc.). Al termine dei corsi i ragazzi possono accedere all’esame per l’ottenimento del Certificato di idoneità alla Guida del Ciclomotore.
Non è previsto alcun compenso per la prestazione d’opera da parte del Formatore.

Faq Patentino

1. Si può sostenere l’esame per l’ottenimento del patentino prima del compimento dei quattordici anni?
R. No bisogna aver compiuto i quattordici anni.

2. Qual è il numero massimo di errori per superare l’esame?

R. Il numero massimo di errori è quattro. Attenzione: è considerato errore non rispondere ad una domanda. Inoltre nel caso in cui si facciano, anche del tutto involontariamente, segni sulla scheda, si viene respinti.

3. Se non si supera l’esame quante volte si può ridare?

R. La legge non prevede un numero massimo di tentativi: tuttavia, trascorso un anno dal termine del corso di formazione, automaticamente devi ripetere il corso.

4. Ho saputo che alcune scuole svolgono prove pratiche di guida, è obbligatorio?

R. No l’esame ed il corso non prevedono prove e valutazione sulla parte pratica di guida. Sarebbe comunque opportuno svolgere un periodo di formazione sulla tecnica di guida prima di iniziare ad usare il ciclomotore su strade aperte al traffico. La FMI, in stretta collaborazione con le scuole che ne fanno richiesta, organizza su tutto il territorio nazionale diverse prove pratiche di avviamento alla guida del ciclomotore.

5. La mia scuola non organizza il corso per l’ottenimento del patentino, come posso fare?

R. Le scuole sono obbligate ad attivare i corsi su richiesta dei genitori interessati e sicuramente se viene raggiunto un sufficiente numero di iscritti. Verifica parlando con i rappresentanti dei genitori se nella tua scuola è stata attivata questa richiesta.

6. Dopo aver ottenuto il patentino, durante le prime esperienze di guida sono caduto. Devo obbligatoriamente sostituire il casco?

R. Devi perlomeno farlo esaminare dal tuo venditore di fiducia, il quale verificherà se ha subito danni importanti. Nel dubbio farai sicuramente bene a sostituirlo.

7. Ho comprato un ciclomotore usato: mi hanno detto che è tutto originale però riesco a raggiungere la velocità di 80 Km/h. Sono in regola, dal momento che è originale?
R. Non sei in regola: la legge dice che un ciclomotore non può superare i 45 Km/h, per cui devi farlo controllare da un concessionario di fiducia.

8. Ho da poco ottenuto il patentino, adesso ho bisogno di un casco. E’ consigliato comprarlo usato visto che si risparmia molto?

R. Il casco va sempre comprato nuovo perché non puoi sapere se quello usato ha già subito urti o ha più di 5 anni (durata massima consigliata dalle case costruttrici).

9. Avevano detto che il patentino a scuola era gratuito. Finito il corso però, ho dovuto effettuare tre versamenti su conto corrente postale. Perché?

R. I versamenti che hai fatto sono relativi a tassa esame 10,33 €, bollo domanda 14,62 € e bollo certificato 14,62 €. Non si tratta di spese che hai sostenuto per partecipare al corso, il quale nelle scuole viene sempre svolto gratuitamente.

10. Devo presentare il certificato medico richiesto per poter sostenere l’esame: posso farmelo rilasciare dal medico di famiglia o devo andare da uno specialista?
R. Il certificato lo può rilasciare il medico di famiglia o della ASL: l’importante è che riporti la dicitura “il soggetto possiede i requisiti psicofisici di principio non ostativi all’uso del ciclomotore”.

 

 


 
Copyright © 2014 inpiega.it. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 

Login

17°C
Parma
Sereno con innocue velature
Umidità: 66%
Vento: 6 nodi E
Dom

17°C
Lun

15°C
Mar

15°C
Mer

16°C